Indirizzo: Varallo - VC - Via D'Adda, 33     Telefono: +39 0163 51753     Fax: +39 0163 51070     Indirizzo: Gattinara - VC - C.so Valsesia, 111     Telefono: +39 0163 826552     Fax: +39 0163 827450
Email: info@ipssar-gpastore.gov.it    PEC: vcrh040008@pec.istruzione.it     C.F.: 82003090022        

Il banchetto nel Medioevo

Nell’anno scolastico 1997-98, sull’onda del successo dell’iniziativa sul banchetto nel mondo classico dell’anno precedente, si svolge il secondo corso del progetto “La cultura del banchetto nelle varie epoche”. Il corso è sempre organizzato dall’lpssar “Pastore” e dal liceo “D’Adda” di Varallo, con l’appoggio dell’Amministrazione comunale. Alunni scelti tra i più interessati  nei due istituti, guidati da docenti altrettanto  interessati,  effettuano  le  ricerche  su cibi e ricette  dell’età  medioevale.

Gli studenti scoprono la “civiltà della carne”, alimento ideale di guerrieri e signori, tratto dalle foreste e dalla caccia, virtuale esercizio di guerra. Un gruppo di alunni dell’Alberghiero inizia, però, anche un’indagine sulle abitudini alimentari monastiche, tra  cui  la privazione  della carne,  intesa come rinuncia  e avversione al potere e a un rilevante piacere terreno, e dei penitenti in genere, che porta a un’originale ricerca sul “menu dei pellegrini”.

La fase terminale del corso di aggiornamento per docenti di scuola secondaria “La cultura del banchetto nel mondo medioevale” si svolge lunedì 11 maggio 1998.

Relatore del convegno il prof. Massimo Montanari, docente di Storia medioevale presso l’Università di Bologna, autore di resti imporranti sulla gastronomia medioevale tra cui ‘L’alimentazione contadina nell’Alto Medioevo”, “Campagne medioevali” e altri.

Direttori del corso sono i presidi dei due istituti Alessandro Orsi e Giuseppe Peretti , coordinatori i docenti Paolo Baltaro e Tiziano Ziglioli. Il banchetto dimostrativo, presentato dal prof. Montanari, viene allestito dall’équipe docenti e allievi dell’lpssar “Pastore”: chef Giancarlo Comeno in cucina, maitre Carlo Spanna “capo scalca” e Fabrizio Gozzi, servizi di accoglienza curari da Enzo Casarotto e Giuseppe Russo, di supporto storico da Alberto Ghidoni , di tabelle nutrizionali da Chiara Bandini.

Partecipano ancora 120 docenti di parecchie scuole, massima capienza  del salone della ristorazione dell’Ipssar “Pastore” ex Splendid Park Hotel, appagati a chiusura della serata dopo la “torta bianca” e il  passito speziato. Al termine dei banchetti medioevali scorrazzavano i cani nella sala a divorare i resti di cibarie buttati sul pavimento. Una consuetudine abbandonata , per fortuna , e poi non servirebbero: non rimangono avanzi.

 

 

Torna all'inizio dei contenuti